Nel nuovo libro di Diego De Silva édito da Einaudi il protagonista è sempre Vincenzo Malinconico, un uomo che da solo cerca di dare una risposta a tutte quelle domande che spesso balenano nella mente. Occorrerebbe immaginarlo quando si reca dallo psicoterapeuta e non è in grado di assumere la veste di paziente. Oppure immaginarlo quando a casa o in ufficio si pone una serie di domande bizzarre alle quali trova sempre risposte ancor più bizzarre. E lui stesso è strano se si pensa che è capace di tagliarsi la lingua per leccare una busta.
E’ sempre piacevole per il lettore star dietro ai suoi ragionamenti e alle sue meditazione, alle analisi fai-da-te e ai suoi teoremi sull’amore e sui sentimenti. In questo libro Vincenzo cerca di trovare i perchè di una storia andata male, ma ma in questa ricerca non tiene conto di se stesso e dei suoi problemi.
Romanzo da leggere tutto d’un fiato, con i suoi momenti comici e filosofici al tempo stesso, e con la sua scrittura che qualcuno ha definito “artigianale”, che diviene strumento per comprendere quel che pensiamo su ciò che ci circonda…..




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Data: 14 novembre 2011



